¤ L'importanza (sottovalutata) dell'ecologia ¤


Riporto un articolo presente sul sito internet del Corriere della Sera:


* Resi noti i dati del Living Planet Report 2006



Entro il 2050 ci serve un altro pianeta

Esaurite le risorse se continua l'attuale ritmo di consumo di acqua, suolo fertile e foreste. Emirati Arabi e Usa i Paesi "peggiori"


Roma - La presenza dell'uomo sulla Terra è sempre più ingombrante e la sua «impronta» sta lasciando un segno che rischia di essere indelebile. Un pianeta non basta: nel 2050 ce ne vorranno «due», se continua l'attuale ritmo di consumo di acqua, suolo fertile, risorse forestali, specie animali tra cui le risorse ittiche: gli ecosistemi naturali si stanno degradando ad un ritmo impressionate, senza precedenti nella storia della specie umana. È quanto si legge in Living Planet Report 2006, il rapporto del WWF giunto alla sua sesta edizione, diffuso proprio da uno dei paesi a più rapido sviluppo, la Cina.


I DATI - Negli oltre trent'anni presi in considerazione, le specie terrestri si sono ridotte del 31%, quelle di acqua dolce del 2 % e quelle marine del 27%. Il secondo indice, l'Impronta Ecologica, misura la domanda in termini di consumo di risorse naturali da parte dell'umanità. Il «peso dell' impatto-umano» sulla Terra è più che triplicato nel periodo tra il 1961 e il 2003: la nostra impronta ha già superato del 25%, nel 2003, la capacità bioproduttiva dei sistemi naturali che utilizziamo per il nostro sostentamento. Nel rapporto precedente (quello pubblicato nel 2004 e basato sui dati del 2001) era del 21%. In particolare, l'Impronta relativa al CO2, derivante dall'uso di combustibili fossili, è stata quella con il maggiore ritmo di crescita dell'intera Impronta globale: il nostro "contributo di CO2 in atmosfera è cresciuto di nove volte dal 1961 al 2003. L'Italia ha un'impronta ecologica (sui dati 2003) di 4.2 ettari globali pro capite, con una biocapacità di 1 ettaro globale pro capite, mostrando quindi un deficit ecologico di 3.1 ettari globali pro capite.


EMIRATI ARABI E USA I PEGGIORI - I paesi con oltre un milione di abitanti con l'Impronta ecologica più «vasta», calcolata su un ettaro globale a persona, sono gli Emirati Arabi, gli Stati Uniti, la Finlandia, il Canada, il Kuwait, l'Australia, l'Estonia, la Svezia, la nuova Zelanda e la Norvegia. La Cina si pone a metà nella classifica mondiale, al 69esimo posto, ma la sua crescita economica (che nel 2005 è stata del 10,2) e il rapido sviluppo economico che la caratterizza giocheranno un ruolo chiave nell'uso sostenibile delle risorse del pianeta nel futuro. Questo è uno dei motivi per cui Living Planet Report quest'anno è stato lanciato proprio in Cina. Il WWF crede che sia vitale per il pianeta che la Cina e gli altri paesi di nuova industrializzazione (che globalmente raggiungono oltre il miliardo di abitanti e che stanno raggiungendo un livello di consumo paragonabile ai paesi dell'area OCSE) non segua i modelli di sviluppo dell'Occidente, ma persegua il proprio sviluppo in una chiave di sostenibilità.


CALCOLI PER DIFETTO - «La popolazione umana entro il 2050 raggiungerà un ritmo di consumo pari a due volte la capacità del pianeta Terra» si legge nel documento. «Siamo in un debito ecologico estremamente preoccupante, considerato che i calcoli dell'impronta ecologica sono per difetto. Consumiamo le risorse più velocemente di quanto la Terra sia capace di rigenerarle e di quanto la Terra sia capace di «metabolizzare» i nostri scarti - dichiara Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia. - E questo porta a conseguenze estreme ed anche molto imprevedibili. È tempo di assumere scelte radicali per quanto riguarda il mutamento dei nostri modelli di produzione e consumo. *






La realtà è questa...eppure quando si parla di ecologia molti fanno orecchie da mercante e pensano ad altro. C'è l'opinione diffusa che questi siano vacui e inutili allarmi: da un certo punto di vista lo sono, in quanto nessuno farà mai niente di reale e concreto per invertire il senso di marcia, nessun governo metterà la testa a posto per primo, influenzando anche gli altri a seguire una politica di eco-rispetto, esercitando controlli capillari sulla società ed erogando leggi rigide volte a migliorare davvero le condizioni del nostro pianeta. Ci sono troppi interessi di mezzo. E troppa incoscienza. Siamo nel pieno di un processo irreversibile e continuiamo a fingere il contrario.



"Solo quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,

l'ultimo fiume avvelenato,

l'ultimo pesce pescato,

solo allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro."


(anonimo)



Una verità di bluecristal svelata il 24/10/2006 alle ore 20:05
¤ p.link ¤ commenti (3) ¤ [ecologia, tempi moderni] ¤



¤ Roma, 17/10/06 ¤


Paura. E brividi di freddo lungo il corpo. La radio che continuava allarmante ad annunciare il disastro avvenuto. Due morti, forse tre col macchinista. No no, un morto, una donna. Tanti feriti, alcuni dei quali gravissimi. Due metro scontrate. Una bomba? No, un incidente? Un errore umano? Un sabotaggio? E tutto questo non stava accadendo in chissà quale distante città. Stava accadendo a Roma, la mia Roma, in una zona che mi è capitato spesso di frequentare in un recente passato. Piazza Vittorio Emanuele, dietro Stazione Termini, nel cuore del quartiere cosiddetto cinese per l'alto numero di abitanti asiatici. Piazza Vittorio Emanuele, nella quale strada parallela si trova un distaccamento della mia facoltà. Tuttavia, martedi 17 ottobre 2006 non stavo da quelle parti, ma il pensiero è andato subito alle persone che conosco e che prendono la metro in quella zona, e anche a tutte quelle persone che per caso o per sfortuna si sono trovate lì, nel luogo sbagliato nel momento sbagliato. Il pensiero è andato a quella ragazza deceduta, 30 anni e una vita brillante spezzata per un errore tecnico, o umano, o per un difetto del secondo treno che già in fase di collaudo aveva dimostrato di non essere sicuro, andando a sfondare un muro sulla Tuscolana. Come si può mettere in circolazione un treno difettoso già all'origine?  E mentre ci si chiede di chi sia la responsabilità, una ragazza ha perso la vita, sei persone stanno in condizioni gravi all'ospedale e altre 200 sono più o meno contuse e ancora sconvolte; il loro sguardo interrogativo e attonito si unisce a migliaia di altri sguardi, quelli di una città che ha smesso di respirare e ha trattenuto il fiato per qualche mezzora. L'incubo dell'attentato tanto promesso sembrava essere giunto a realizzazione...non si è trattato di questo, ma di un grave incidente. Torniamo cautamente a respirare.



Una verità di bluecristal svelata il 19/10/2006 alle ore 22:35
¤ p.link ¤ commenti (1) ¤ [riflessioni, tempi moderni] ¤



¤ Messa in latino ¤


Mi è giunta voce che nelle stanze del Vaticano si stia pensando alla riforma della messa: ritorno al latino, in conformità ai decreti conciliari tridentini del XVI secolo, più una serie di misure minori, tra le quali una che prevede il ritorno del prete voltato di spalle rispetto ai fedeli.


Letterina


Caro papa Ratzinger, per una che ne imbrocca, 100 ne sbaglia, mi viene da pensare! Cosa vi frulla a voi tutti in quella capoccetta? Forse non rammentate, in quella vostra cara Santa Sede, che i decreti conciliari sull'importanza della messa in latino erano legati ad un preciso e delicato momento storico, quello della Riforma Luterana? Gli allora cardinal delegati, vescovi, abati e curia a seguire, decretarono in quella sede molti provvedimenti tesi ad arginare la divulgazione dell'etica protestante in quel poco di territorio ancora fedele che restava in mano al cattolicesimo. C'era una precisa motivazione di fondo: i protestanti (luterani, calvinisti, zwingliani) promuovevano il sacerdozio universale, vale a dire l'individuo come sacerdote di se stesso e fruitore diretto delle Sacre Scritture. Ora, come ben quasi tutti sanno, nel Cinquecento la maggioranza della popolazione era analfabeta e aveva una conoscenza del latino molto limitata: riusciva a malapena a comprenderlo e l'ufficio della messa era un momento alquanto "oscuro" poichè, posta da una parte l'atmosfera del luogo, la povera gente non capiva proprio un accidente della parola del Signore! Sicché già da un paio di secoli, all'interno della messa si era iniziato a utilizzare, senza direttive dall'alto, il cosiddetto Sermo Humilis (tanto amato da Auerbach), ma solo per ciò che riguardava la predica. Alla Chiesa faceva comodo lasciare un alone di mistero sul contenuto reale della Scrittura, in quanto, in questo modo, per comprenderne il contenuto la povera gente avrebbe sempre dovuto dipendere dalla spiegazione che i "santi" uomini di Chiesa ne facevano. Fin quando un bel giorno è arrivato un tizio alquanto particolare, strano, ma a dir poco agguerrito, che alzò un bel polverone mettendo in crisi le strutture basilari sulle quali la Chiesa Cattolica posava le fondamenta: sto parlando ovviamente di Lutero. Questi coraggiosamente attaccò frontalmente il Vaticano, denunciandone vizi e corruzioni, errori dottrinali e canonici e in special modo si accanì contro l'esistenza stessa di un corpo ecclesiastico autoproclamatosi superiore rispetto a tutti.  Fu proprio per questo motivo che iniziò a scrivere la prima traduzione della Bibbia in tedesco. La gente del posto, gran parte della Germania e capillarmente buona parte dell'Europa centro-occidentale acclamarono le sue teorie, ribellandosi all'autorità papale. Ben presto si diffusero Bibbie in volgare, fu riformato il culto in maniera netta e radicale, sacerdoti deposero la tunica e convolarono a nozze e cosi via. Ovviamente in uno scenario come questo la Chiesa Cattolica si ritrovò spaesata e incapace sul momento di reagire. Fu solo dopo anni, con il tanto rimandato Concilio di Trento, che l'istituzione ecclesiastica, per mantenere la propria autorità sui territori ancora rimastigli fedeli, decise di erigere un'alta muraglia canonica e dottrinale contro i protestanti; tra i decreti "restrittivi" promulgati esisteva anche la disposizione di tenere la messa in latino, bandendo le lingue volgari. Ora non è mia intenzione raccontare tutto ciò che si dissero in quella sede: mi è bastato arrivare a questo punto per asserire che i decreti conciliari sulla messa in latino erano legati ad una precisa ed urgente contingenza storica che ben poco ha a che vedere con l'intenzione odierna di restaurare il latino nelle chiese, le quali avrebbero bisogno di un'opera di rimodernizzazione piuttosto che rispolverare ipotesi reazionarie e assolutamente anacronistiche. La Chiesa ha conosciuto nel Novecento un brusco calo di tendenza: sempre più gente se ne allontana o abbraccia l'ateismo (me compresa). Restaurare una lingua morta e oscura ai più altro non farebbe che rimarcare questo declino. Cari papetto Benedetto XVI e Collegio Cardinalizio al seguito, se questa è la via che vorrete intraprendere per acquistare maggiori consensi, allora accettate un consiglio:  LASCIATE PERDERE!


Fine Letterina



Una verità di bluecristal svelata il 14/10/2006 alle ore 00:08
¤ p.link ¤ commenti (5) ¤ [religione, tempi moderni] ¤



¤ L'uomo è votato all'autodistruzione? ¤


Questa domanda mi è sorta spontanea oggi, quando al telegiornale hanno dato la notizia dell'avvenuto esperimento nucleare effettuato la scorsa notte dalla Nord Corea presso Hwaderi, in prossimità della città costiera di Kilju. L'uomo ha sete di potere, ha sete di denaro, ha sete di prestigio e purtroppo ha anche sete di sangue. E non parlo solo dei nord coreani e della loro discutibile prova atomica che ha causato una scossa sismica di magnitudo 3,58 Richter e che sicuramente avrà avuto ripercussioni sull'ecosistema acquatico dell'area in cui tale esperimento è stato malauguratamente effettuato, ma di tutti quei paesi che ritengono indispensabile possedere l'atomica con l'assurda scusa di poter  in questo modo "garantire la pace". Beh devo dire che, come strumento per ottenere la pace, la bomba atomica non ha proprio l'aspetto di un espediente non-violento! Mi sembra più un modo per ricattare, della serie: "Se mi fate un torto, rado al suolo voi e tutto il vostro paese! CAPUT!". Eh si, evidentemente possedere la nucleare rende forti, potenti, inattaccabili, invincibili, praticamente Dei scesi in terra. Ciò che mi intristisce è che, nelle primarie intenzioni, si intende sempre farsi rispettare con le cattive, ricorrendo se necessario ad uno sterminio di uomini,  di ecosistemi, di esseri animali e vegetali, con la prerogativa di sopraffare il tuo vicino senza poi pensarci più di tanto. In fondo, se hai l'atomica, hai in mano una saetta di Zeus elevata alla massima potenza! Mi giunse poi alle orecchie, qualche tempo fa, dell'esistenza di bombe "intelligenti", vale a dire in grado di uccidere qualsiasi essere vivente senza però storcere un mattone ad alcun immobile. Ciò vale a dire che, presa una città ben popolata, con queste bombe la gente si troverebbe stramazzata al suolo senza vita, ma con le proprie case intatte, pronte ad essere prese dai conquistatori! Non c'è che dire, nemmeno Napoleone avrebbe potuto escogitare qualcosa di meglio! Nel contempo continuo a schifarmi e a disprezzare quelle menti umane in grado di escogitare e di realizzare propositi così aberranti. L'uomo è veramente una scimmia assassina, della peggior specie mai esistita su questo pianeta.



Una verità di bluecristal svelata il 09/10/2006 alle ore 22:07
¤ p.link ¤ commenti (1) ¤ [politica, riflessioni, tempi moderni] ¤



¤ Pillole ¤


Una frase che mi ha fatto morir dalle risate, oggi sul Corriere della Sera (pagina 11, articolo sulla Finanziaria):


Padoa-Schioppa (Il ministro autore della bellissima opera, ndr) : "A chi dice che mettiamo le mani nelle tasche dei cittadini rispondo che sono gli evasori ad aver messo le mani nelle tasche dello Stato, di altri cittadini onesti. Violando così non solo il settimo comandamento, ma anche un principio base della convivenza civile".


Ora, frastornata e incredula, mi ritrovo a domandarmi: ho letto bene? Un ministro della Sinistra, fazione per definizione (forse solo per tradizione) anti-clericale, anti-religiosa, orgogliosamente atea, si rifà al settimo comandamento??? Che, per carità, nulla da dire sul contenuto di questo comandamento (Non rubare), ma un ministro, laico, per di più che si dichiara a sinistra, a mio avviso non può rifarsi al VII comandamento per giustificare una propria azione alla Camera! Ennesima riprova che il mondo gira in senso contrario!



Una verità di bluecristal svelata il 04/10/2006 alle ore 21:34
¤ p.link ¤ commenti (9) ¤ [politica, pillole, tempi moderni] ¤



¤ Interventi precedenti all'apertura del blog ¤


Ripropongo, per iniziare, alcuni interventi già precedentemente pubblicati sul blog Gocce di rugiada:


17/09/06 - IL DISCORSO DI PAPA BENEDETTO XIV



Il 13 settembre 2006 Papa Joseph Ratzinger, Benedetto XVI, in occasione di un discorso tenuto all'Università di Ratisbona, ha messo in discussione un fondamento-cardine della religione islamica, il concetto di jihad, promuovendo al contrario una politica della non-violenza, del dialogo e dell'uso della ragione nelle questioni di fede. Di fatti la guerra va contro la volontà di Dio. Riporto le frasi "incriminate" pubblicate sul sito del Corriere della Sera:


«Tutto ciò mi tornò in mente - ha detto Papa Ratzinger interrogandosi sulla natura di Dio per mezzo della ragione - quando recentemente lessi la parte edita dal professore Theodore Khoury (Muenster) del dialogo che il dotto imperatore bizantino Manuele II Paleologo, forse durante i quartieri d'inverno del 1391 presso Ankara, ebbe con un persiano colto su cristianesimo e islam e sulla verità di ambedue. Fu poi presumibilmente l'imperatore stesso ad annotare, durante l'assedio di Costantinopoli tra il 1394 e il 1402, questo dialogo; si spiega così perchè i suoi ragionamenti siano riportati in modo molto più dettagliato che non quelli del suo interlocutore persiano. Il dialogo si estende su tutto l'ambito delle strutture della fede contenute nella Bibbia e nel Corano e si sofferma soprattutto sull'immagine di Dio e dell'uomo, ma necessariamente anche sempre di nuovo sulla relazione tra le - come si diceva - tre Leggi o tre ordini di vita: Antico Testamento - Nuovo Testamento - Corano. Di ciò non intendo parlare ora in questa lezione; vorrei toccare solo un argomento - piuttosto marginale nella struttura dell'intero dialogo che, nel contesto del tema fede e ragione, mi ha affascinato e che mi servirà come punto di partenza per le mie riflessioni su questo tema. Nel settimo colloquio - ha proseguito il Papa - edito dal prof. Khoury, l'imperatore tocca il tema della jihad, della guerra santa. Sicuramente l'imperatore sapeva che nella sura 2, 256 si legge: 'Nessuna costrizione nelle cose di fede'. È una delle sure del periodo iniziale, dicono gli esperti, in cui Maometto stesso era ancora senza potere e minacciato. Ma, naturalmente, l'imperatore conosceva anche le disposizioni, sviluppate successivamente e fissate nel Corano, circa la guerra santa. Senza soffermarsi sui particolari, come la differenza di trattamento tra coloro che possiedono il Libro e gli 'increduli', egli, in modo sorprendentemente brusco che ci stupisce, si rivolge al suo interlocutore semplicemente con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere, dicendo: "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava." L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza - si legge nel discorso di Ratzinger -è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. «Dio non si compiace del sangue - egli dice -, non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia. Per convincere un'anima ragionevole non è necessario disporre nè del proprio braccio, nè di strumenti per colpire né di qualunque altro mezzo con cui si possa minacciare una persona di morte». L'affermazione decisiva in questa argomentazione contro la conversione mediante la violenza è: non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio. L'editore, Theodore Khoury, commenta: per l'imperatore, come bizantino cresciuto nella filosofia greca, quest'affermazione è evidente. Per la dottrina musulmana, invece, Dio è assolutamente trascendente. La sua volontà non è legata a nessuna delle nostre categorie, fosse anche quella della ragionevolezza. In questo contesto Khoury cita un'opera del noto islamista francese R. Arnaldez, il quale rileva che Ibn Hazn si spinge fino a dichiarare che Dio non sarebbe legato neanche dalla sua stessa parola e che niente lo obbligherebbe a rivelare a noi la verità. Se fosse sua volontà, l'uomo dovrebbe praticare anche l'idolatria».


I fondamentalisti e tutto il mondo islamico si sono sentiti profondamente offesi dalle parole del pontefice, il quale è stato minacciato di morte per aver espresso un sacrosanto diritto alla base non solo della Cristianità, ma della Civiltà intera. Di cosa si deve scusare il papa? Di aver difeso e sostenuto un baluardo della religione cristiana e della società occidentale in generale? Come si permettono questi signori, integralisti o quel che vi pare, di pretendere delle scuse a delle non-offese, quando loro per primi offendono noi, la nostra cultura, la nostra religione, il nostro modo di vivere e presuntuosamente pretendono moschee e spazi propri nei nostri paesi, mentre dalle loro parti cristiani ed ebrei vengono messi alla gogna? Come possono pretendere rispetto se per primi non rispettano? E di che cosa soprattutto sono rimasti offesi? Forse dall'affermazione che la violenza sia in contrasto con la natura di Dio? In ballo ci sono vite umane e le minacce di attentati fanno paura, è vero: tengono in pugno cosi la nostra civiltà tollerante e multietnica. E' con questi scrupoli di coscienza che Ratzinger ha chiesto scusa: ma il coraggio sarebbe stato davvero non chiedere scusa, non sottomettendosi alla prepotenza, alla violenza, ma tenere alta la testa. Non biasimo Ratzinger. Le vite dei cittadini romani, italiani e missionari cattolici sono probabilmente più importanti dei suoi discorsi di pace e non vuole sentirsi responsabile di un'altra strage. Ma se fossimo pronti a rischiare, se fossimo consapevoli una volta per tutte di essere in guerra, una guerra diversa da quelle del passato, ma non meno violenta, allora dovremmo avere il coraggio di imporci, di dire "Noi siamo questo! Questi sono i nostri valori, le nostre idee, questa è la nostra identità. Non vi approfittate della tolleranza che vi riserbiamo nei nostri paesi e nelle nostre culture: una corda tirata troppo finirà prima o poi per spezzarsi!". Ciò che rifiutiamo di ammettere a noi stessi, purtroppo, è che il potere ormai l'hanno loro. Noi tutti abbiamo permesso loro di dettar legge nelle nostre case, nelle nostre chiese, nelle nostre scuole, è un controllo lento e capillare che ormai inizia a stringere le nostre gole, minacciando il soffocamento. Sono sempre stata per l'integrazione culturale e, di certo, continuo ad esserlo, ma solo a patto che "integrazione" non inizi a far rima con "sopraffazione", "soprusi" ,"odio","imposizione di usi e costumi" a scapito dei nostri. In questo caso non ci sto. Non accetto più atti di sottomissione per quieto vivere. Queste persone devono essere rimesse al loro posto. Non ci rendiamo conto che questa è una questione di sopravvivenza, fisica e culturale. Siamo minacciati in modo sempre più incombente e continuiamo a fare finta di nulla. Continuando così, la nostra civiltà vedrà presto il suo tramonto.


01/10/06 - FINANZIARIA



E questa sarebbe la sinistra? Una Sinistra che colpisce la stragrande maggioranza degli italiani sia dal punto di vista economico che dal punto di vista della qualità dei servizi? Una sinistra che aumenta la tassazione dei BOT del 20% (dico VENTI PER CENTO!!!), che colpisce più di cinque milioni di liberi professionisti aumentando sensibilmente i contributi da versare (e minacciando di far chiudere un'attività se solo non viene battuto UNO e dico UNO scontrino fiscale), che reinserisce la tassa di successione colpendo chiunque possieda una casa (e non solo gli straricchi come volevano farci intendere prima delle elezioni. Ricordate a questo proposito che il signor Prodi, prima di ricoprire la carica di premier, ha intestato tutti i suoi possedimenti immobiliari ai figli in modo da non essere colpito anch'egli dalla famigerata tassa! Complimentoni, un vero esempio per tutti noi!)... finito? Macchè! Verranno messe le mani su pensioni, enti ospedalieri (maggiorazione del ticket), verranno ridotti gli insegnanti di sostegno nelle scuole (si passerà da 1 su 138 alunni a 1 su 168)... e quant'altro ancora? Insomma, tutti noi (e non solo i ricconi come vogliono farci credere) verremo toccati - ma no, che dico - colpiti, schiaffeggiati, presi a pugni direttamente da una finanziaria iniqua ed eccessiva. Questa non è una sinistra e mi dispiace che le persone che si dichiarano tali non si accorgano della realtà dei fatti. Con questa finanziaria, tutti, dal primo all'ultimo, saranno più poveri...meno che i politici ovviamente! Io non so di quale partito siate, non so quale sia il vostro pensiero politico, ma a scanso di equivoci vi dico: io sono del partito chiamato "PENSA CON LA TUA TESTA", che non sta nè a destra, nè a sinistra, ma sta laddove risiedono ragione e senso critico. E, da deputata di questo partito, esprimo il mio parere: questo governo - che si dichiara di sinistra e quindi erede delle istanze comuniste ormai morte e sepolte nei secoli dei secoli amen - per il bene di tutti gli onesti lavoratori e risparmiatori italiani, ha da cadere (e Prodi in primis)! Sveglia italiani! Ci stanno fregando, dal primo all'ultimo!!! Svegliaaaa!!!



(Ovviamente siete tutti invitati a far parte di questo schieramento! Unica regola: svestirsi di una cultura che ci vuole come non siamo realmente, vale a dire pecoroni per partito preso, ed essere pronti a vagliare e criticare senza paura né timori. C'è chi in politica gioca: il problema è che giocano con il futuro di tutti noi).



Una verità di bluecristal svelata il 04/10/2006 alle ore 19:11
¤ p.link ¤ commenti ¤ [politica, riflessioni, religione, tempi moderni] ¤



¤ Inaugurazione ¤


Oggi nasce "In Veritas - Il mio punto di vista", un blog in cui dedicherò la mia attenzione ad argomenti di attualità, cronaca, politica, cultura e quant'altro. La grafica e i contenuti sono ancora in fase di sperimentazione, ma conto al più presto di iniziare il lavoro! Nel frattempo...BENVENUTI!



Una verità di bluecristal svelata il 04/10/2006 alle ore 00:09
¤ p.link ¤ commenti (2) ¤ [] ¤



.:: In Veritas ::.

"In Veritas" nasce come luogo di riflessione, critica, informazione e scambio: un posto dove poter esprimere il mio punto di vista e poter scrivere a proposito di alcune questioni sociali, politiche, ambientali, culturali.
Invito chiunque passi su queste pagine virtuali a esprimere la propria opinione in merito agli argomenti trattati, così da poter aprire un confronto critico e costruttivo per tutti!
Benvenuti!!!


Nell'aria: Lynyrd Skynyrd - Sweet home Alabama



Page copy protected against web site content infringement by Copyscape



.:: Qualcosa su di me ::.

Il mio nome è Vanessa, ho 24 anni, sono laureata in Letteratura, Musica e Spettacolo (curriculum Letterature europee moderne) e studio Editoria e Scrittura presso la Facoltà di Lettere & Filosofia dell'Università "La Sapienza" di Roma. Mi piace tenermi informata ed osservare con spirito critico ciò che accade nel mondo: il Giornalismo è il mio obiettivo e il mio sogno nel cassetto. Ho collaborato in passato come articolista per il portale Giovani e per il sito Girlpower e attualmente sono addetta all'ufficio stampa e al web marketing per il mensile Cultumedia.




.:: Sto leggendo ::.

Oriana Fallaci - Un cappello pieno di ciliege



.:: Punti di vista archiviati ::.

oggi
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
luglio 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006



.:: Passaggi ::.

Avete sbirciato in *loading*





Top 100 Blog

Registra il tuo sito nei motori di ricerca






.:: Disclaimer ::.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001


.:: Tags ::.

animali
articoli
avvisi
bambini
beppe grillo
censura
chiesa
cinema
cronaca
crudeltà
cultumedia
droghe
ecologia
eventi
film
filmati
fotografia
giornalismo
giovani
girlpower
giustizia
in memoria
interrogativi insolubili
interviste
leggende
letteratura
libri
medicina
medio oriente
musica
natura
news
opinioni
pedofilia
perle di saggezza
personaggi
pillole
poesia
politica
razzismo
recensioni
religione
ricorrenze
riflessioni
salute
sesso
storia
tempi moderni
v-day
various
violenza





.:: Ultimi interventi ::.

utente anonimo in Darwin 1809-2009



.:: Links ::.

Animalisti italiani
Ansa
Articolo 21
Beppe Grillo
Comunicazione Politica
Corriere della Sera
Cultumedia
Giovani
Have a Dream
Il Disinformatico
Internazionale
Le vette dell'uomo
Luce contro luce
New York Times
Onda Azzurra
Reporter Scaccia
Repubblica
Sandro Ruotolo
Voglio scendere

adottalo

Iscriviti al Vaffanculo Day

Free Tibet



.:: Li ammiro ::.


(Sezione in allestimento!)


Oriana Fallaci



Roberto Saviano



Marco Travaglio



Beppe Grillo



Giorgio Caproni





.:: Credits ::.


Questo template è una creazione di bluecristal.
Si ringrazia la piattaforma Splinder per il servizio concesso. Immagine di Annika Von Holdt.

Ti piace questo blog? Seguilo!